<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>McVill &#187; roma</title>
	<atom:link href="https://www.mcvill.it/tag/roma/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mcvill.it</link>
	<description>Viaggi, feste, cerimonie, galà, mostre, cene, questi sono i pianeti dell’universo McVill</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Mar 2016 17:50:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Alma Tadema e i pittori dell&#8217;800 inglese, collezione Perez Simon</title>
		<link>https://www.mcvill.it/alma-tadema-e-i-pittori-dell800-inglese-collezione-perez-simon/</link>
		<comments>https://www.mcvill.it/alma-tadema-e-i-pittori-dell800-inglese-collezione-perez-simon/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 May 2014 14:50:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andrea troisi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ART]]></category>
		<category><![CDATA[Alma Tadema]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Chiostro del Bramante]]></category>
		<category><![CDATA[pittori '800 inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Preraffaelliti]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[rose di Eliogabalo]]></category>
		<category><![CDATA[Simon Perez]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mcvill.it/?p=502</guid>
		<description><![CDATA[Fino al 5 giugno il chiostro del Bramante ospita la mostra &#8220;Alma Tadema e i pittori dell&#8217; 800 inglese&#8221; con quadri provenienti dalla superba collezione di Simon Perez, un magnate messicano, braccio destro di Carlos Slim, citato per anni alle prime posizioni della classifica degli uomini più ricchi al mondo. La collezione, che vanta opere<br /><a class="moretag" href="https://www.mcvill.it/alma-tadema-e-i-pittori-dell800-inglese-collezione-perez-simon/">Continua a leggere...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5480.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-504 alignleft" alt="IMG_5480" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5480-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Fino al 5 giugno il chiostro del Bramante ospita la mostra &#8220;Alma Tadema e i pittori dell&#8217; 800 inglese&#8221; con quadri provenienti dalla superba collezione di Simon Perez, un magnate messicano, braccio destro di Carlos Slim, citato per anni alle prime posizioni della classifica degli uomini più ricchi al mondo.</p>
<p><span id="more-502"></span></p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5484.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-507 alignleft" alt="IMG_5484" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5484-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La collezione, che vanta opere che vanno dal Cinquecento ad oggi , è considerata la più importante dell&#8217; America Latina e raccoglie moltissimi quadri del cosiddetto Aesthetics Movement, al quale fanno capo i padri preraffaelliti e al quale fa da sfondo l&#8217;Inghilterra dell&#8217;età vittoriana.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5491.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-508 alignright" alt="IMG_5491" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5491-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Come dice la stessa parola &#8220;preraffaelliti&#8221;, essi  si ispiravano all&#8217;arte prima di Raffaello Sanzio in un chiaro intento antiaccademico, quale accademica e manierista era l&#8217;arte in voga durante la seconda metà dell&#8217; 800 inglese. Il capostipite della scuola fu  Dante Gabriel Rossetti ma altri esponenti furono Hughes, Waterhouse, Jones fino ad artisti  associati al movimento in senso più lato come ad esempio Alma Tadema.  La mostra esibisce i temi  dominanti di questa pittura: la donna, il mito della Grecia classica e della Roma imperiale, gli interni di case, nonché personaggi e miti medievali.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5499.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-509 alignleft" alt="IMG_5499" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5499-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La donna è rappresentata nella sua sensualità di femme fatale, bella e maledetta, bella senz&#8217;anima. Una cosa che mi ha molto colpito è proprio l&#8217;assenza di anima, di  empatia  che si crea nello spettatore dinanzi ai dipinti, cosa che di sicuro non rende le opere meno mirabili sul piano estetico dove, a mio avviso, si raggiungono alti livelli di perfezione formale.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5503.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-510 alignright" alt="IMG_5503" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5503-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Sono tele, quelle in mostra, che ruotano intorno alla mitologia (come la bellissima &#8220;Crenaia, la ninfa del torrente Dargle&#8221; di Leighton), al Medioevo e ai drammi shakespeariani, ma anche a scene di apparente quotidianità che si trasformano in quadri di enigmatica bellezza come &#8220;Una nube passa&#8221; di Arthur Hughes fino all’apoteosi della storia antica che diviene leggenda, come nel capolavoro di Alma Tadema &#8220;Le rose di Eliogabalo&#8221;.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5483.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-513 alignleft" alt="IMG_5483" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5483-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>IL DIPINTO E&#8217; STATO ALLESTITO AL TERMINE DELLA MOSTRA,  A SUGELLO DI UN PERCORSO ESPOSITIVO MOLTO VARIEGATO CHE TOCCA I PUNTI SALIENTI DELLA PARABOLA ARTISTICA DEI PITTORI PRERAFFAELLITI; AD ESSO E&#8217; STATA DEDICATA UN&#8217;INTERA SALA, POCO PRIMA DELL&#8217;USCITA, IMMERSA NEL BUIO ILLUMINATA SOLO DA UNA LUCE  CALDA CHE ACCENTUA ANCORA DI PIU&#8217; IL FASCINO MISTERIOSO DELL’OPERA, PONENDO L’ ENFASI SUL ROSA BRILLANTE DEI PETALI CHE IMMETTONO DIRETTAMENTE LO SPETTATORE IN UN&#8217;ATMOSFERA QUASI SOGNANTE DAL SAPORE ANTICO.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5500.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-514 alignright" alt="IMG_5500" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5500-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>ELIOGABALO FU UN IMPERATORE ROMANO DELLA DINASTIA DEI SEVERI, NOTO ALL&#8217;EPOCA PER IL SUO ECCENTRISMO E PER LE SUE BIZZARRIE E CHE A CAUSA DELLA SUA POLITICA RELIGIOSA E DEI SUOI ECCESSI SESSUALI FU MALVISTO DAL POPULUS ROMANUS, TANTO DA ESSERE ANCHE MARCHIATO DALLA DAMNATIO MEMORIAE. INSOMMA FU UN PERSONAGGIO MOLTO CONTROVERSO, QUASI DIMENTICATO NEL MEDIOEVO, MA CHE FU POI CONSACRATO AD EROE DECADENTE DURANTE IL ROMANTICISMO, PROPRIO PER IL SUO FASCINO MALEDETTO  E PER IL SUO CARATTERE DECISAMENTE VIZIOSO, OPPOSTO ALL&#8217;ETICA  BORGHESE DOMINANTE NELL&#8217;INGHILTERRA VITTORIANA.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5505.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-515 alignleft" alt="IMG_5505" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5505-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>IL DIPINTO NARRA L&#8217;EPISODIO IN CUI,  DURANTE UN BANCHETTO, ELIOGABALO BURLESCAMENTE FECE CADERE DAL SOFFITTO UNA MOLTITUDINE DI PETALI DI ROSE E VIOLE, CHE PER LA MOLE CAUSO&#8217; LA MORTE DI ALCUNI CONVITATI PER SOFFOCAMENTO. IL PUNTO DI VISTA DELLA RAFFIGURAZIONE E&#8217; DAL BASSO VERSO L&#8217;ALTO E IL VISITATORE SEMBRA PARTECIPARE DIRETTAMENTE ALLA SCENA DALLA PROSPETTIVA DEI CONVITATI, MENTRE IL PIANO DI ELIOGABALO E&#8217; SUPERIORE E QUESTO LO RENDE  UNO SPETTATORE PRIVILEGIATO DI UNO SHOW GROTTESCO, PERCHE&#8217; CONFUSO TRA  DIVERTIMENTO  E MORTE, CHE INDUCE  L&#8217;OSSERVATORE A DIVENIRE IMMMEDIATAMENTE EMPATICO NEI CONFRONTI DEGLI OSPITI OGGETTO DELLO SCHERZO.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5507.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-511 alignright" alt="IMG_5507" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/05/IMG_5507-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong>L&#8217;OPERA E&#8217; SUBLIME, ALMA TADEMA E&#8217; RIUSCITO A RAPPRESENTARE QUALCOSA DI INTANGIBILE, LA GRAVITA&#8217; DEI PETALI DI ROSA CHE SEMBRANO QUASI ESSERE SOSPESI LI&#8217; NELL&#8217;ARIA: L&#8217;ESTREMA RAFFINATEZZA FORMALE, IL SAPORE DI EROS  E THANATOS CHE PERVADE L’OPERA NONCHE&#8217; IL RIFERIMENTO ALLA STORIA ANTICA E ALL&#8217;ICONOGRAFIA CLASSICA  EVIDENTE NELLA RAFFIGURAZIONE DEI PERSONAGGI , DELLE VESTI E DELL&#8217;ARCHITTETTURA DEGLI INTERNI, RENDONO IL DIPINTO  UNA PERFETTA SINTESI DI TUTTA L&#8217;ESTETICA DECADENTE E LO CONSACRANO A SUMMA DELL&#8217;ARTE PRERAFFAELITA.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mcvill.it/alma-tadema-e-i-pittori-dell800-inglese-collezione-perez-simon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA  GRANDE  BELLEZZA……..DI LUPITA NYONG’O</title>
		<link>https://www.mcvill.it/la-grande-bellezza-di-lupita-nyongo/</link>
		<comments>https://www.mcvill.it/la-grande-bellezza-di-lupita-nyongo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2014 15:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ART]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[la grande bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[sorrentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mcvill.it/?p=43</guid>
		<description><![CDATA[Si e’ conclusa da meno di due settimane la tanto attesa notte degli Oscar 2014. Quale miglior modo per inaugurare il mio blog che, come ho ricordato nell’intro, è chiaramente ispirato alla bellezza, se non citando il titolo del film made in Italy più chiacchierato dell’anno che ha definitivamente trionfato al Dolby theatre di Los<br /><a class="moretag" href="https://www.mcvill.it/la-grande-bellezza-di-lupita-nyongo/">Continua a leggere...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si e’ conclusa da meno di due settimane la tanto attesa notte degli Oscar 2014. Quale miglior modo per inaugurare il mio blog che, come ho ricordato nell’intro, è chiaramente ispirato alla bellezza, se non citando il titolo del film made in Italy più chiacchierato dell’anno che ha definitivamente trionfato al Dolby theatre di Los Angeles, inserendosi quindi nell’Olimpo dei film che hanno reso grande e celebre la storia del cinema italiano?</p>
<p><span id="more-43"></span></p>
<p>“La grande bellezza”, un titolo altisonante , ampio ( forse per l’abbondare di vocali aperte) che racchiudeva già in sé i fasti del successo che avrebbe avuto e che ultimamente sui social networks è stato grossolanamente sdoganato, venendo citato nelle espressioni più prosaiche, accostato spesso ad immagini a dir poco triviali se confrontati con la solennità del sostantivo, risultandone quindi banalizzato oltre che involgarito. Del resto proprio Sorrentino pare che abbia usato il titolo in maniera forse quasi antifrastica se si riflette sull’uso smodato e del tutto discutibile e discusso che il regista ha fatto della figura retorica dell’ironia nel dipingere il quadretto grottesco. A me storico dell’arte piace dire “ensoriano” &#8211; di una Roma decadente, ben sintetizzato nell’incipit del film dalla scena del party trash capitolino. In realtà focus del mio primo articolo è un’altra grande bellezza, più concreta, più umana, alla quale meno si addicono gli aggettivi di decadente o grottesco, bensì quelli di affascinante, promettente, talentuosa, per usar un termine anglosassone che mi piace tanto “ astonishing”: sto parlando di Lupita Nyong’o che ha galvanizzato l’opinione pubblica per la sua magistrale interpretazione in “ 12 anni schiavo” che le è valsa l’Oscar per la migliore attrice non protagonista. Di questa giovane donna di appena trent’anni hanno colpito me come il resto del mondo la semplicità, l’eleganza non costruita, l’intelligenza, il sapore di spontaneità nonché la sua innocente bellezza; alla notte degli Oscar era fulgente in quell’abito azzurrino da principessa firmato Prada, con una scollatura profonda che metteva in evidenza il corpo atletico, perché no androgino, che faceva da pendant al taglio corto, anch’esso mascolino, della chioma scura cinta da un cerchietto gioiello che a sua volta, in una geometria quasi chiastica, si armonizzava delicatamente con il suo viso angelico.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/lupita-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-79 alignleft" alt="lupita 1" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/lupita-1-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">Sembrava quasi divertita nel far svolazzare i drappi di quell’ abito azzurro pastello, scanalato a guisa del chitone delle sculture greche arcaiche di Hera, che tanto metteva in risalto la carnagione scura quella stessa carnagione scura che a lungo ha rappresentato per lei una cicatrice deturpante: sono ben lontani i tempi in cui, come ha confessato al momento della premiazione all’evento organizzato dalla rivista afroamericana Essence, la piccola Lupita prima di dormire pregava Dio affinchè il giorno seguente la facesse risvegliare bianca, visto che per lei essere bianca significava poter essere bella, alla stregua di tutte le favolose modelle attrici , rigorosamente bianche, che erano protagoniste nelle pubblicità televisive. Che ironica è la vita! Dal Kenya al red carpet più ambito del mondo!! Ma ciò che mi ha impressionato di più e che pare abbia intenerito anche un titano dello showbiz quale Oprah Winfrey è lo speech che la stessa Lupita ha tenuto all’evento sopra citato ”Black women in Hollywood” dove ha vinto il Best Breakthough Performance Award, in cui si è lasciata andare ad un appassionato e toccante discorso sulla bellezza proprio partendo da quel concetto di “black beauty” che per lungo tempo è sembrato essere un’antitesi. Mi piace condividere con voi alcuni passi per me significativi del discorso: ”la bellezza non è una cosa che puoi comprare o consumare, ma è solo una cosa che tu devi essere. La vera bellezza è l’empatia verso te stesso e la gente che ti circonda. Quel tipo di bellezza ti incanta il cuore e infiamma il tuo animo… La vera bellezza è quella dentro ognuno di noi, e quella bellezza non ha tinte.”</span></p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/foto-3.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-80 alignright" alt="foto (3)" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/foto-3-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span style="line-height: 1.5em;"> Che queste parole possano indurre voi tutti alla riflessione, alla ricerca di quel bello che non può essere &#8211; dico io – solo estetico se non sotteso da un bello interiore, morale: i Greci avevano intuito questo molto presto e avevano fatto del principio della kalokagathia un ideale supremo della loro filosofia. Quest’anno si è parlato tanto di bellezza , a partire dai giornali, i media , passando per Fabio Fazio nella prima serata del festival di Sanremo fino ad arrivare agli Oscar, Sorrentino e Lupita, quasi ad esprimere un’esigenza diffusa e disperata di una catarsi che possa riscattarci dalle brutture e i vizi del mondo odierno in cui ci troviamo a vivere.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.mcvill.it/la-grande-bellezza-di-lupita-nyongo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

 Served from: www.mcvill.it @ 2026-09-21 19:50:27 by W3 Total Cache -->