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	<title>McVill &#187; anni&#8217;50</title>
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	<description>Viaggi, feste, cerimonie, galà, mostre, cene, questi sono i pianeti dell’universo McVill</description>
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		<title>IL VECCHIO SEGGIOLONE…</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 14:15:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andrea troisi]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi è capitato di occuparmi del restauro del seggiolone di mio padre datato intorno agli anni ’50, un modello molto particolare che può trasformarsi in girello, fortunatamente non era stato buttato via, ma solo riposto in cantina per lungo tempo. &#160; Quando l’ho ritrovato versava in uno stato davvero disperato, essendo stato attaccato dai tarli<br /><a class="moretag" href="https://www.mcvill.it/il-vecchio-seggiolone/">Continua a leggere...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è capitato di occuparmi del restauro del seggiolone di mio padre datato intorno agli anni ’50, un modello molto particolare che può trasformarsi in girello, fortunatamente non era stato buttato via, ma solo riposto in cantina per lungo tempo.</p>
<p><span id="more-271"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/IMG_9240-Copia.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-273 alignleft" alt="IMG_9240 - Copia" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/IMG_9240-Copia-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Quando l’ho ritrovato versava in uno stato davvero disperato, essendo stato attaccato dai tarli e dal tempo. Presentava moltissimi fori e la vernice era ormai consunta. Per prima cosa ho messo il seggiolone in un luogo ben areato poi ho indossato i guanti e  una mascherina.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/IMG_9241.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-274 alignright" alt="IMG_9241" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/IMG_9241-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Ho versato l’antitarlo in un barattolo e ho cominciato a spennellarlo su tutta la superficie, facendo attenzione a farlo penetrare bene nei fori, terminata questa operazione ho avvolto il mobile in un sacco di plastica e chiuso le estremità con del nastro adesivo. Dopo due settimane circa ho riaperto il sacco e lasciato il mobile all’aria per un po&#8217;. La parte più noiosa è stata tappare tutti i buchi lasciati dai tarli con dello stucco per legno applicato con una piccola spatola. Conclusa questa operazione ho proceduto alla carteggiatura.</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/IMG_9265-Copia1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-277 alignleft" alt="IMG_9265 - Copia" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/IMG_9265-Copia1-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Mentre scartavetravo il seggiolone è venuto fuori il colore originale che era un bel celeste pastello e ho quindi deciso di riverniciare il seggiolone in quella tonalità. Tra l’altro mia madre si è ricordata che la sua bisnonna aveva un calendario americano del 1934 con un’immagine in cui c’era un seggiolone proprio  di quel colore… Dopo due mani di smalto opaco per mobili all’acqua il seggiolone era finalmente pronto…</p>
<p><a class="lightbox" href="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/img145.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-278 alignright" alt="img145" src="http://www.mcvill.it/wp-content/uploads/2014/03/img145-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Che soddisfazione vedere la mia nipotina giocare felice nel suo nuovo seggiolone…</p>
<p>Come dico sempre io: “Con un po&#8217; di buon gusto e un po&#8217; di vernice, la tua vita sarà più felice”.</p>
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